grand-hotel-gardone-esterno

Booking on line

Arrivo:

Partenza:

Il libro

GRAND HOTEL GARDONE - Albergo storico del Garda dal 1884
 

Attilio Mazza

Edizioni EL.DE.

Aprile 2011
Lingue: italiano ed inglese
Il libro è in vendita presso il Grand Hotel Gardone. Vi preghiamo di contattarci
per informazioni e spedizioni. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

€ 20,00 + spese di spedizione

 

 

1881, iniziano i lavori per trasformare una vecchia osteria a lago in lbergo Wimmer (o Pizzocolo) per iniziativa dell’ing. Luigi Wimmer.


1883, 1 settembre, la vedova Wimmer, signora Emilia Holzgärtner (1851-1928), ottiene la licenza per aprire l’Albergo Pizzoccolo (poi Hotel Gardone).


1883, novembre, inaugurazione dell’Albergo Pizzoccolo.


1883, la vedova Wimmer affida all’ing. Angelo Fuchs (1848-1920) la progettazione e l’ampliamento dell’Albergo Pizzoccolo.


1884, gennaio, primi ospiti al nuovo Albergo Pizzoccolo, fra cui il dottor Ludovico Rohden, promotore principale della Stazione climatica invernale.


1884-1904, cinque ristrutturazioni trasformano l’Albergo Pizzoccolo in Pension Gardone Riviera e quindi in Grand Hotel Gardone.


1887, tutto il fabbricato è innalzato di un piano e vengono uniti i due immobili originali.


1890, l’Hotel Gardone Riviera, grazie agli ampliamenti che occupano parte dell’agrumeto, è in grado di ospitare 150 persone (la sala da pranzo ne può contenere 200).


1891, l’Hotel Gardone Riviera viene illuminato elettricamente per una forza di 10.000 Watts pari a 3200 candele a incandescenza; è il primo grande albergo della Riviera ad essere illuminato con l’elettricità.


1895, ampliamento dell’albergo con la realizzazione di 52 nuove stanze.


1897, lo storico Giuseppe Solitro scrive che il nuovo Hotel Gardone – ricostruito dall’ing. Fuchs e condotto dal signor Carlo Lützelschwab – si può chiamare un paese. «Contiene circa 300 stanze, tutte aperte a mezzodì, sale da pranzo (magnifica la maggiore capace di 250 persone), di conversazione, di lettura, di musica, da giuoco, gallerie a vetrate, bagni, giardini con vegetazione tropicale, e splendida passeggiata a lago. L'albergo è tutto illuminato a luce elettrica con lampade ad arco e ad incandescenza, ed è riscaldato da caloriferi».


1900, settembre, Karl Lützelschwab acquista dalla vedova Wimmer il Grand Hotel Gardone.


1901, lo scrittore Paul Heyse – Premio Nobel per la Letteratura nel 1910 – frequenta il Grand Hotel Gardone e vi ambienta la novella Eine venezianische Nacht (Una notte veneziana) scritta in quello stesso anno e pubblicata nel volume Novellen vom Gardasee (Novelle dal lago di Garda) edito 1902.


1903, 18 marzo, arriva a Gardone Riviera Re Giorgio di Sassonia ospitato a Villa Wimmer, mentre il seguito alloggia all’Hotel Gardone; l’albergo diviene meta di nobili e intellettuali provenienti da tutta Europa.

 

1904, gli architetti tedeschi Hermann Billing e Wilhelm Vittali di Karlsruhe progettano il nuovo Hotel Gardone; il cantiere è affidato all’impresa dell’ing. Angelo Fuchs. «Vi lavorano con alacrità più di 120 operai essendo contratto che colla fine di dicembre tutto il nuovo fabbricato lungo circa m 70 e raddoppiato, sia reso abitabile»; viene così realizzato il complesso definitivo. Tra le opere significative la torretta, simbolo del Grand Hotel Gardone Riviera, e si demoliscono i due corpi di fabbrica originari.


1906  , Karl Lützelschwab fa stampare il primo “Prospekt” del Grand Hotel con fotografie delle nuove architetture: la nuova facciata sulla piazzetta dell’imbarcadero, il portale d’ingresso, il vasto edificio a lago ristrutturato, il salone, la sala di lettura, la sala da pranzo, il saloncino di musica e la stanza del biliardo, le cucine, alcune camere con sale private e, nell’ultima pagina, il disegno della nuova Torre con il nome definitivo: Grand Hotel in mosaico a tessere dorate; la nuova struttura dispone di 160 camere.


1921, 2-14 febbraio, il poeta Gabriele d’Annunzio soggiorna con il seguito al Grand Hotel in attesa che venga approntata Villa Cargnacco, il futuro Vittoriale.


1921-1928, il Grand Hotel accoglie numerosi ospiti di d’Annunzio, fra cui, nel 1937, il padre del Futurismo Filippo Tommaso Marinetti.


1922, Karl Lützelschwab vende il Grand Hotel Gardone alle famiglie Cocchetti e Bacca.


1925, il Grand Hotel Gardone viene acquistato dal comm. Attilio Ferrario, imprenditore alberghiero a Salsomaggiore; l’albergo dispone di 180 posti letto.


1926, 2 febbraio, lettera di d’Annunzio a Mussolini per salvare la gestione del Grand Hotel.


1934, il Grand Hotel passa di proprietà alla Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde.


1943, (II Guerra Mondiale), Gardone Riviera viene dichiarato Presidio Ospedaliero e il Grand Hotel trasformato in ospedale. Tra i pazienti figura anche Romano Mussolini e il padre Benito, capo della “Repubblica di Salò”, vi giunge più volte da Gargnano a fargli visita.


1949, 25 luglio, Winston Churchill è festosamente accolto dagli ospiti e dalla popolazione al suo arrivo al Grand Hotel Gardone per un lungo soggiorno.


1953, dicembre, il Grand Hotel Gardone è riprodotto nella serie “Italia Turistica” emessa dalle Poste italiane dedicata ai più famosi centri italiani, fra cui Capri, Cortina e Taormina.

 

1954, marzo, il comm. Enrico Mizzaro gestisce la sua prima stagione al Grand Hotel Gardone, del quale diventa proprietario tre anni dopo, nel 1957.


Anni Sessanta, tra gli ospiti illustri gli scrittori Somerset Maugham (1874-1965), Vladimir Nabokov (1899-1977) e l’astronauta russa Valentina Tereskova, la prima donna al mondo nello spazio (1963).


1986, il Grand Hotel Gardone Riviera viene incluso nell’associazione dei “Locali storici d’Italia”.


Anni Novanta, l’albergo è oggetto di restauri e nuovi allestimenti; viene inaugurato il nuovo Winnie’s bar, così chiamato a ricordo di sir Wiston Churchill, che amava sorseggiare lo champagne preferito proprio nel locale rinnovato.


2001, ottobre; soggiorna al Grand Hotel il Cancelliere tedesco Gerard Schroeder, giunto a Gardone con il presidente della Fifa Joseph Blatter e Franz Beckembauer per affidare ad André Heller, eclettico uomo d'arte viennese, la realizzazione del logo e delle coreografie per i mondiali di calcio di Germania 2006.


2004, il Grand Hotel festeggia i primi 50 anni della conduzione della famiglia Mizzaro anche con la pubblicazione del libro: Grand Hotel Gardone. Un albergo europeo a centoventi anni dalla prima stagione e a mezzo secolo dalla conduzione Mizzaro

2005, il giardino è scelto per ambientare le immagini della storica moto BMW R 69 pubblicate dal calendario BMW 2005, a conferma della suggestione dell’ambiente e del prestigio del Grand Hotel Gardone.

2009, viene dedicato al famoso albergo gardonese un grande francobollo d’autore della serie “Locali storici”.

2011, esce il volume Grand Hotel Gardone albergo storico del Garda dal 1884, ristampa riveduta, ampliata e con nuovo ricco apparato iconografico dell’edizione del 2004.

Offerte speciali

Long Stay

Per un soggiorno minimo di 6 notti sconto 10%   PRENOTA ...

Early Booking

Per prenotazioni superiori alle 3 notti effettuate entro il 31.03.12 sconto del ...

Riapertura

Il 31 marzo 2012.

 

Vi aspettiamo!!


Web Cam

Web Cam Gadone Riviera Lago di Garda

GHG Newsletter

Per essere sempre informati sulle novità del Grand Hotel a Gardone Riviera!
loghi